Cittadinanza e Costituzione

Riportiamo il comunicato di Camilla Sgambato apparso sulla sua pagina Facebook

A proposito dell’introduzione, quale materia autonoma e obbligatoria, dell’insegnamento di #CittadinanzaeCostituzione.

L’educazione al rispetto, non solo delle regole, ma di se stessi e degli altri, è ovviamente un processo trasversale, a “carico”di tutti i docenti che, proprio per il ruolo che ricoprono, sono deputati, insieme alle famiglie, alla formazione ed alla crescita armonica delle giovani generazioni.
Rafforzare le competenze di cittadinanza, però, aiutare i ragazzi nella conoscenza più approfondita dei fenomeni giuridici ed economici, avvicinarli alle istituzioni e , dunque, al rispetto per le stesse e per la vita pubblica, richiede anche altro e di più.
Ne ho discusso molto in commissione cultura nella scorsa legislatura, convinta, diversamente dai miei colleghi del Pd che ancora non cambiano idea, che le competenze complesse di cui parliamo si acquisiscano facendo viaggiare in parallelo le due azioni, quella dell’ora di lezione dedicata, affidata a docenti con una formazione specifica, e quella che tutti i docenti mettono in campo trasversalmente, nella fatica di tutti i giorni con ragazzi sempre più smarriti.
Oggi, paradossalmente, questa nostra chiusura all’introduzione di una materia autonoma, ha lasciato campo libero alla proposta della Lega, di una forza politica, cioè, che della violenza istituzionale, dell’aggressione ai principi fondamentali della nostra carta costituzionale, ne ha fatto basamento del proprio agire politico.
Giustamente Chiara Saraceno su La Repubblica si chiede, visti i proponenti, “che idea di convivenza civile abbiano in mente”.
Queste legittime e fondate preoccupazioni vanno fugate con un lavoro attento e costante delle opposizioni, con la valorizzazione della proposta dell’#ANCI, non con quella che leggo su Democratica, avanzata da Simona Flavia Malpezzi e Valeria Fedeli che, pur partendo dal dato indiscutibile che a causa degli insegnamenti trasversali “mancano chiari risultati di apprendimento da realizzare”, conserva la #trasversalità stessa quale unica modalità di insegnamento di cittadinanza e costituzione.
Abbiamo assoluto bisogno, e ciò che sta accadendo in Italia ce lo impone in modo drammatico, di adulti consapevoli ed informati, su diritti e doveri, su temi economici e finanziari, sul funzionamento delle istituzioni, sui temi legati all’Europa.
È un obiettivo che non possiamo mancare e per il quale non sono sufficienti generiche, se pur qualificate, azioni frammentate e lasciate alla creatività delle singole scuole.
Servono, e con rammarico aggiungo che servivano anche prima, quando avremmo potuto e dovuto farlo noi, azioni mirate, strutturate e programmate in una disciplina autonoma.